EFSA: caffeine for sports ok, but not for weight loss

The 8 of April 2011 EFSA’s NDA Panel has published the outcome of the evaluations of a fourth series of ‘general function’ health claims proposed for use on food products.

Only few opinions are positive for sports nutrition. Among these 442 health claims, the most relevant are related to caffeine; in particular  health claims such as ‘Increased alertness’ , ‘ increased attention’, ‘increase in endurance performance’, ‘increase in endurance capacity’, ‘reduction in the rated perceived exertion/effort during exercise’ are now accepted for caffeine. Other positive outcomes are related to resistant maltodextrins ( ‘Changes in bowel function’), Choline (‘ Contribution to normal lipid metabolism ‘) and olive poliphenols  ( ‘Hydroxytyrosol protects LDL particles from oxidative damage’).

Instead most EFSA opinions are negative. It should be noted that all the health claims on ‘reduction of body weight’ related to caffeine and green tea have been rejected. Other negative outcomes are related to several aminoacids such as  L-Arginine, Lysine, Tryptophan and aminoacidic derivatives such as Taurine and Carnosine, particularly interesting are the rejected health claims concerning  ‘management of body mass’  and “improvement of endothelium-dependent vasodilation’ (Arginine),  ‘Contribution to normal protein synthesis’ (Lysine), ‘Maintenance of normal muscle function’ (Taurin). Also Quercetin, Lutein, Alpha Linoleic Acid (ALA), FOS and PUFAs DHA/EPA (Omega 3) received general negative opinions from the Panel.

“The positive opinion on caffeine is important specifically for the benefits which EFSA has recognized within the domain of the Nutrition and Health Claims Regulation, and the standard that it sets.” commented Luca Bucchini, managing director of Hylobates “Though EFSA’s opinions are important when thinking to new products, they should not be the only driving force. EFSA’s processs is welcome when compared to the less than transparent situation in several EU countries; at the same time, it should be noted that EFSA’s approach has been less than consistent between micronutrients and other substances. It is time for the sports nutrition industry to think carefully about the future.”

– Armand and Jacopo, Sport Nutrition Team –

EFSA: la caffeina per lo sport funziona, altre sostanze no

In data odierna il gruppo di esperti dell’EFSA ha pubblicato i risultati della valutazione di 442 claim sulla salute proposti per l’uso nei prodotti alimentari.

Solo poche opinioni possono essere considerate positive nel campo della nutrizione sportiva,  in particolare sono stati accettati claim relativi al consumo di caffeina e aumento dello stato di allerta/attenzione, diminuzione della percezione dello sforzo durante l’esercizio fisico ed aumento della capacità in esercizi fisici di resistenza. Gli esperti dell’EFSA hanno dato inoltre parere positivo per il claim relativo alle maltodestrine resistenti affermando che c’è una relazione di causa effetto tra il consumo di questi carboidrati e il miglioramento della funzionalità intestinale. Altri esiti positivi sono riscontrabili per claim relativi alla Colina (‘contribuisce al normale metabolismo lipidico’) e ai polifenoli dell’ulivo (‘Idrossitirosolo protegge le LDL dal danno ossidativo’).

Gran parte dei claim valutati sono stati respinti, tra cui i principali relativi al consumo di caffeina e tè verde che riguardano ‘mantenimento e controllo del peso corporeo’ non potranno più essere utilizzati per prodotti ed integratori alimentari, a meno che il processo a livello comunitario abbia un esito diverso e solo quando i pareri diventeranno legge, con lo specifico regolamento di attuazione. Nessun parere positivo per quel che riguarda i claim  sugli aminoacidi come arginina, lisina, triptofano e derivati aminoacidici quali taurina, carnosina: infatti i principali claim sulla massa muscolare, attività di tipo tonico e vasodilatazione sono stati bocciati.Numerosi altri claim sono stati valutati e bocciati, in particolare molti relativi a Quercetina, Luteina, Acido Alfa Linoleico (ALA), FOS e i PUPA DHA/EPA (Omega 3) generalmente per carenza di dati sufficienti.

“Non bisogna dimenticare che EFSA ha ampiamente riconosciuto i benefici di vitamina e minerali che sono i tipici principi degli integratori alimentari, anche per lo sport (come per vitamina C e sistema immunitario dello sportivo)” ha commentato Luca Bucchini, direttore gestionale di Hylobates “Per le altre sostanze ha usato uno standard di prova molto diverso e a volte discutibile, anche se riteniamo un processo trasparente e scientificamente qualificato come quello di EFSA sia importante e necessario. Il riconoscimento per la caffeina è importante ed univoco; sarà importante bilanciare l’effetto positivo dei pareri EFSA con la necessità di portare sul mercato prodotti equilibrati, indirizzando attentamente la ricerca. Su un piano più squisitamente tecnico è importante, che con l’opinione sulla caffeina, EFSA ha confermato la possibilità di claim sulla salute nel quadro del Regolamento 1924/2006 riferiti ad attività sportive”.

Le indicazioni fornite dal Ministero della Salute sul proprio sito, fino all’entrata in vigore di un regolamento applicativo (atteso per metà 2012), restano permesse.

– Armando e Jacopo, Sport Nutrition Team –

Aggiornato alle ore 18:03 dell’8/4 con riferimento al Ministero Salute

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