Sondaggio utilizzo integratori alimentari

HylobatesConsultingIl team di Hylobates Consulting sta conducendo un’indagine volta a valutare l’andamento globale del mercato degli integratori alimentari in ambito sportivo.

I dati sugli utilizzi e sul mercato degli integratori alimentari per sportivi, compreso il commercio via Internet, sono scarsi. La mancanza di dati impedisce un miglioramento del settore, sia a livello di qualità, che di sicurezza e convenienza, e la sua apertura. Questa indagine è effettuata da Hylobates Consulting srl al fine di comprendere meglio questo mercato.

Ulteriori informazioni possono essere richieste via mail hylobates@hylobates.it. o telefonicamente allo 06 98939628. Ti invitiamo a rispondere a queste poche domande con attenzione per contribuire ad un miglioramento del settore.

Di seguito il link al sondaggio:

http://www.surveymonkey.com/s/B2SKVDH

– Hylo’s Consulting team –

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US FDA publishes draft guideline on NDI in food (dietary) supplements.

The FDA has just published a draft guidance for US companies, concerning New Dietary Ingredient (NDI) used in food supplement. NDI can be somewhat likened to EU’s novel foods.

The 1994 ‘Dietary Supplements Health & Education Act’ (DSHEA) places an obligation on US companies to notify the FDA, when they want to market an NDI, providing also evidence of safety. Exceptions are ingredients used before 10/15/1994: they are ‘grandfathered in’ and considered safe.

The present guidance tends to maintain this stance, defining  some aspects that were not well clarified before. Ingredients used before 1994 in common foods have to be considered as NDI, if they are now used in food supplements. Ingredients used in food supplement, before than 1994 but outside the USA, have to be considered NDI as well.

Another specification of the present draft guidance is related to the manufacturing process; if it alters the chemical structure or composition of the ingredient, it makes it an NDI.

The draft guidance is open for comment.

Armando Antonelli – Sport Nutrition Team

Pubblicata dall’FDA la linea guida che definisce i Nuovi Ingredienti per Integratori Alimentari (NDI) negli USA.

L’FDA ha pubblicato l’attesa linea guida rivolta alle aziende del settore, che definisce più precisamente quando un ingrediente deve essere considerato un NDI, e cioè un Nuovo Ingrediente presente nelle formulazioni degli integratori alimentari, negli USA. Si tratta di qualcosa di simile alla norma comunitaria sui novel food.

Ciò è importante perché il ‘Dietary Supplements Health & Education Act’ (DSHEA) del 1994, obbliga le aziende americane che hanno intenzione  di immettere nel mercato integratori alimentari contenenti ingredienti nuovi a informare l’FDA di tale azione, allegando anche un certificato di sicurezza. Questo è valido per tutti gli ingredienti nuovi utilizzati negli integratori alimentari dopo il 15 Ottobre 1994. Tutti quelli utilizzati negli integratori, in America e prima di questa data, dispongono di una particolare autorizzazione per cui possono essere usati senza informare l’FDA, che li considera sicuri, in base alla normativa.

La linea  guida appena pubblicata tende a mantenere questa posizione specificando meglio alcuni aspetti, che  non erano ben definiti precedentemente. Infatti la guida specifica ad esempio che gli ingredienti utilizzati prima del 1994 in alimenti comuni, che volessero essere utilizzati negli integratori alimentari devono essere comunque considerati NDI. Lo stesso vale per gli ingredienti che prima del 1994 sono stati utilizzati negli integratori alimentari al di fuori degli USA.

La linea guida specifica, inoltre, che se gli ingredienti anche se già utilizzati negli integratori, subiscono dei processi di produzione che ne alterino la struttura o la composizione chimica  devono essere considerati  allo stesso modo NDI, e i produttori sono tenuti a fornire prove della loro sicurezza, un processo complesso, che non sempre è stato seguito, in particolare per i derivati natural-identici.

C’è però da tener presente che non esistono ‘elenchi ufficiali’ che definiscono gli NDI e che ogni produttore è responsabile di dimostrare se una sostanze è un NDI o meno.

Le linee guida al momento sono in fase di commento.

Armando Antonelli  – Sport Nutrition Team

Hylobates raccoglie il parere degli esperti in materia di politiche sui micronutrienti per EURRECA, una rete europea di eccellenza

Hylobates Consulting è partner di EURRECA, una rete di eccellenza finanziata dalla Commissione Europea che ha l’obiettivo di elaborare delle linee guida armonizzate per le raccomandazioni nutrizionali su vitamine e minerali. EURRECA sta sviluppando e applicando degli strumenti che aiuteranno l’EFSA, così come qualsiasi altra organizzazione incaricata dell’elaborazione e della revisione delle raccomandazioni nutrizionali su vitamine e minerali (in Italia è la SINU). Il consorzio è composto da scienziati, rappresentanti degli organismi che definiscono le raccomandazioni nutrizionali, le organizzazioni dei consumatori, le piccole e medie imprese e gli stakeholder più importatni di tutta Europa.

Le raccomandazioni nutrizionali ad oggi pubblicate mostrano una notevole diversità fra i paesi europei, nonostante le esigenze fisiologiche delle varie popolazioni siano molto simili. I motivi di questa variazione possono essere riscontare nelle differenze nei concetti e nella terminologia usata per esprimere queste raccomandazioni, negli indicatori dello stato nutrizionale e/o negli indicatori di salute utilizzati da parte di esperti per determinare un adeguato apporto, nei tipi di studi e riferimenti bibliografici utilizzati, ecc. Tuttavia, queste differenze a livello nazionale potrebbe generare confusione fra i decisori politici, operatori sanitari, industria alimentare e consumatori.

Questo è il motivo per cui si rende necessaria l’armonizzazione delle raccomandazioni nutrizionali. EURRECA ha condotto una ricerca su diversi gruppi di popolazioni per identificare i nutrienti per i quali vi è un urgente bisogno di revisione della dose raccomandata. Dieci micronutrienti sono stati identificati, vale a dire vitamina D, il ferro, folati, vitamina B12, zinco, calcio, vitamina C, selenio, iodio e rame.

Tre sono gli obiettivi chiave di EURRECA:

1. Produrre un insieme di standard fornendo una solida base scientifica per stabilire il fabbisogno di micronutrienti e per elaborare le raccomandazioni nutrizionali.

2. Focalizzarsi sulle esigenze di specifici gruppi vulnerabili: neonati, bambini e adolescenti, adulti, donne in gravidanza e in allattamento, anziani, persone con basso reddito e immigrati.

3. Valutare l’impatto dello status socio-economico, l’origine etnica, la variabilità inter-individuale e di vulnerabilità a causa di fattori genetici, fattori ambientali e dei fenomeni epigenetici.

Come membro del consorzio, Hylobates Consulting ha recentemente condotto in Italia una serie di interviste con esperti sulle politiche relative ai folati, allo iodio e alla vitamina D. L’obiettivo delle interviste è stato quello di investigare il processo decisionale relativo alle politiche di questi micronutrienti attraverso la valutazione delle assunzioni fatte nel processo di elaborazione delle politiche, delle evidenze scientifiche e della considerazione dei soggetti interessati e dei consumatori nel processo decisionale (un po’di background qui, purtroppo a pagamento). I risultati delle interviste condotte in Italia, insieme alle interviste degli altri paesi coinvolti, contribuiranno nell’insieme allo sviluppo di uno strumento che aiuti i decisori nello sviluppo di politiche sulla base di raccomandazioni armonizzate per i micronutrienti.

Antonella

Hylobates Science

Questo posto è una traduzione. Il post originale si trova qui.

Hylobates investigates the experts’ opinion on micronutrients policies for EURRECA, an EU Network of Excellence

Hylobates Consulting is a partner of EURRECA, a Network of Excellence funded by the European Commission which has the goal to produce harmonised scientific guidelines for micronutrient (vitamins & minerals) recommendations. EURRECA is developing and applying tools that will help EFSA, as well as any organisation charged with developing and revising nutrient recommendations. The consortium is composed of scientists, representatives of nutrient requirement setting bodies, consumer organisations, small & medium-sized enterprises and wider stakeholders from across Europe.

To date,  published values of nutrient recommendations show a wide variation among European countries despite the physiological requirements of the different populations are very similar. The reasons for this variation may be found in differences in the concepts and sets of terminology used to express these recommendations, the nutritional status indicators and/or health indicators used by scientific experts to determine adequate intake, the types of studies and references used, etc. Nevertheless, these differences at national level might generate confusion for policy-makers, health professionals, food industry and consumers. This is the reason why harmonised recommendations are needed.

EURRECA has carried out a research across several populations groups to identify the nutrients for whom there is an urgent need of review of their recommended intake. Ten micronutrients have been identified, i.e. vitamin D, iron, folate, vitamin B12, zinc, calcium, vitamin C, selenium, iodine and copper.

Three are the key objectives of EURRECA:

1. Deliver an aligned set of standards providing a robust scientific basis for establishing micronutrient requirements and for devising micronutrient recommendations.

2. Focus on the needs of specific vulnerable groups: infants, children and adolescents, adults, pregnant and lactating women, elderly, people with low income and immigrants.

3. Evaluate the impact of socio-economic status, ethnic origin, inter-individual variability and vulnerability due to genetics, environmental factors and epigenetic phenomena.

As member of the consortium, Hylobates Consulting has recently carried out in Italy a set on interviews with experts on folate, iodine and vitamine D on the relevant nutrition policy. The aim of the interviews was to address the policy decision making process related to these micronutrients (background abstract material is available here) by investigating the assumptions in the process of policy formulation, the evidence involved and consideration of stakeholders and consumers in the process of policy making. Results of the interviews from Italy, together with those of the interviews from the other countries participating to the task, will contribute altogether to the development of a tool which will aid policy makers in developing policies based on aligned micronutrient recommendations.

Antonella

Hylobates Science

35 in-depth interviews conducted in Italy for the FoodRisC EC project

 

Photo of Patrick Wall, coordinator of FoodRisC

Patrick Wall, coordinator of FoodRisC

Hylobates Consulting is one of  fourteen partners of the EU 7th Framework project FoodRisC (Food Risk Communication – perceptions and communication of food risk/benefits across Europe), a three years project aimed at mapping out the  networks and information sources contributing to food risk and benefit communication across Europe. The project consortium is made up by research institutes, Small and Medium Enterprises (SMEs), consumers organisations which altogether represent nine EU Member States.

Progress of work has been discussed during the 2nd meeting of the project which took place in London on March 3rd-4th 2011.

Hylobates has completed 35 interviews with consumers, experts and stakeholders  conducted in Italy. Similar interviews were carried out by other five partners of the project (Belgium, Ireland,  Latvia, Spain, The Netherlands). The results of the interviews from all countries involved will contribute to the assessment of food risk and benefit communication among consumers, experts and stakeholders representing different step of the food chain. In particular, the interviews will be analysed to identify the issues which are of most interest for consumers in relation to communication of food risk and benefit.

More generally the fields of investigation of the project include:

  • the characterization of food risk and benefit issues and the related communication implications
  • the potential role of new social media in communicating food risk/benefit
  • the way in which consumers respond to information they perceive as uncertain, contested or confusing and to develop relevant segmentation criteria
  • the applicability of the concept of information seeking to the design of food risk/benefit communications
  • developing practical ways in which consumer sense-making and deliberation can be taken into account in order to provide substantive benefits to stakeholders in developing communications.

The results of the research will be used to provide policy makers, food authorities and other stakeholders with a toolkit aimed at facilitating the effective and coherent communication on food and thus promoting consumer understanding through clear messages.

Hylobates Science

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